Romanzo storico alternativo

Utopia mediterranea: la Sicilia al centro del Mediterraneo

Un racconto che immagina una diversa traiettoria della storia italiana, ponendo la Sicilia
al centro di un progetto di indipendenza, sviluppo e rinascita culturale.

Il romanzo Utopia mediterranea parte dal presupposto che Garibaldi,
nell’accingersi a compiere l’Unità d’Italia, anziché da Marsala, decida di iniziare
da Reggio Calabria la conquista dei territori che diedero vita all’Italia unita.

Ne consegue che la Sicilia diventa indipendente. Il popolo siciliano può così dimostrare
a sé stesso e al mondo intero le proprie capacità, che sino ad allora non ha potuto
esprimere al meglio.

Tali capacità traggono nutrimento dalle innumerevoli dominazioni che nei secoli hanno
occupato l’isola: dai Fenici ai Greci, ai Romani, agli Arabi, per finire con gli Spagnoli
e i Francesi.

Da tutti questi popoli i Siciliani hanno saputo cogliere gli aspetti positivi,
sfruttando le innumerevoli risorse dell’isola: dai beni storici e culturali alle bellezze
naturali e paesaggistiche, dallo splendido mare al clima decisamente favorevole, fino
alle risorse minerarie e petrolifere che l’isola possiede.

Il romanzo immagina una Sicilia capace di trasformare la propria storia, la propria
posizione geografica e le proprie risorse in un motore di sviluppo culturale,
economico e industriale.

Il volano di tale sviluppo è dato dalla presa di coscienza della classe nobiliare che,
dopo il 1863, si rende conto della svolta che il mondo sta vivendo.

Accompagnata dalla notevole disponibilità economica della quale dispone, piuttosto che
cadere nell’abulia disfattista, essa si impegna in attività imprenditoriali, facendo
della Sicilia una nazione che addirittura diviene leader in alcuni settori industriali
d’avanguardia.

Utopia mediterranea è anche il sogno di poter fare di questa terra un ponte
tra l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente, essendo posta la Sicilia al centro del bacino
del Mediterraneo.

L’autore

Giuseppe Giaconia di Migaido

Giuseppe Giaconia di Migaido discende da nobile
famiglia le cui origini risalgono ai primi dell’anno 1000. È nato a Mistretta, in
provincia di Messina, e vive tra Palermo e Cefalù. Laureato in Economia e Commercio,
ha svolto per oltre 37 anni la propria attività in campo assicurativo.

Grande appassionato di automobilismo storico e sportivo, è stato Vice Presidente del
Veteran Car Club Panormus, Presidente del Ferrari Club Sicilia, Consigliere del Ferrari
Club Italia, Presidente del Club “La Sicilia dei Florio” e dell’ARACI-Distretto 2110,
fellowship dei Soci Rotary appassionati di automobilismo.

È stato inoltre fondatore e Presidente del Club “Bridge Team Palermo”.